Non sempre il cambiamento arriva con un momento chiaro e definitivo.
Per me non è stato un clic,ma un giorno come tanti,solo un po’ diverso dagli altri.
Ricordo una sensazione precisa: la stanchezza di andare avanti nello stesso modo e il pensiero, piccolo ma insistente, che forse così non poteva continuare per sempre.
Non avevo tutte le risposte ,non avevo un piano. Avevo solo la consapevolezza che qualcosa dentro di me stava iniziando a muoversi.
Il primo giorno non è stato un giorno perfetto.
E’ stato un giorno confuso,pieno di dubbi ,di resistenze e di paura.
Ma è stato anche il primo momento in cui ho iniziato a non ignorare più quello che stavo vivendo.
Non ho fatto tutto da sola e non ho fatto tutto bene, però ho fatto una cosa diversa: ho deciso di non fermarmi solo a quello che conoscevo già.
Da lì è iniziato un percorso fatto di piccoli passi .
Non sempre in avanti ,a volte indietro,a volte fermi,ma ogni passo ha avuto un senso.
Se oggi guardo indietro ,non vedo un grande salto, vedo un inizio fragile ma reale.
E forse è proprio questo che conta: non la forza del primo giorno, ma il fatto di averlo vissuto.


